TRA LISTA TSIPRAS E RIVOLUZIONE DEMOCRATICA (appunti per una fenomenologia dell’aggregazione)

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E’ possibile creare un’aggregazione dal nulla? Credo che tutti concordino su una risposta negativa. Le aggregazioni nascono dalle relazioni, dal confronto, dalla comune condivisione di obiettivi che solo in seguito possono trasformarsi in appartenenza.
Se appare evidente la necessità di una opposizione totale al neoliberismo e a chi ne appoggia di fatto le politiche (leggi:PD) e la nascita di un vero fronte popolare che vi si opponga, più difficile appare il percorso per arrivarci, che non può non tenere conto dei soggetti in campo e delle dinamiche necessarie a rendere un’aggregazione efficace, nel caso in oggetto capace di incidere politicamente e coniugare le istanze di trasformazione sociale in atto con(tro) una democrazia ormai snaturata dalla “ideologia della governabilità” (come la definisce il costituzionalista Azzariti).
La confusione che regna nell’Altra Europa con Tsipras dipende in gran parte dal fatto che l’urgenza elettorale ha creato questa Lista che in sostanza poco ha di diverso (al di là delle enunciazioni) dalle precedenti aggregazioni elettorali. A fianco a Comitati innegabilmente nati dal basso con un entusiasmo (questo sì nuovo e pro/positivo) convivono (e spesso condizionano e/o prevaricano) vecchie logiche che già abbiamo conosciuto in Arcobaleno, Rivoluzione Civile e altre Liste elettorali del passato più o meno recente. La presenza dei Partiti e l’assenza (se non a livello individuale) di tutto il mondo “movimentista” che porta avanti diverse lotte sociali importanti fa sì che minima sia la differenza sostanziale con le vecchie aggregazioni elettorali. Azione Civile, all’art.1 del suo Statuto parla di “Rivoluzione Democratica” che si pone come un progetto e una “vision” dal respiro diverso e più ampio. Innanzitutto quella che è stata chiamata Rivoluzione Democratica non dovrebbe essere un’aggregazione ma un percorso di confronto, non ha mire elettorali necessariamente a breve termine, né fretta di entrare in qualche modo nelle istituzioni; ha la consapevolezza che il processo di arrivo a un nuovo soggetto politico non può che essere lento, lungo e complicato (quello che Marco Bersani chiama la “lenta impazienza”) e che certo non può attuarsi in pochi mesi, prevedendo anche la necessità di uscire da vecchi schemi e arroccamenti e arrivando a unire individui e non partiti e movimenti, se non in una prima fase di confronto.
L’Altra Europa con Tsipras potrebbe teoricamente anche essere l’inizio di quel percorso, ma la sua nascita dall’alto, il confronto anche decisionale a livello di partiti e movimenti spesso “ballerini” nel loro posizionamento, rischia di trasformarla nel solito cartello elettorale che, passata l’euforia del pur risicato superamento del 4%, porti a un altro fallimento.
E’ alto il rischio che i Partiti – che esplicitamente parlano di loro rafforzamento anziché mettersi nell’ottica di andare verso un auspicato futuro scioglimento nel nuovo soggetto politico – usino L’Altra Europa come un espediente tattico, con cui presentarsi laddove non si riesca a ottenere risultati soddisfacenti da soli.
L’esperienze di Syriza, e in parte di Podemos, indicano percorsi diversi che in Italia, spesso per le vecchie logiche della sinistra radicale italiana, rischiano di impantanarsi in ragionamenti di quote, identitarismo, non inclusività, ripetendo i soliti errori del passato.
Azione Civile è entrata e ha partecipato attivamente all’esperienza dell’Altra Europa e ancora ne fa parte a pieno titolo, ma è chiaro che i temi di come si possa arrivare davvero a un futuro e non dimentichiamolo: purtroppo ancora lontano) “nuovo soggetto politico” devono essere in primo piano come oggetto di riflessione e discussione attenta, disinteressata e senza pregiudizi, essendo preliminare e propedeutico a ogni possibile percorso verso la nascita di un futuro “nuovo soggetto politico” che abbia le caratteristiche della unità (vera..) e dell’efficacia nel ribaltamento dell’attuale classe dirigente.

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Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web www.ilviziodelpensiero.it sito di riflessione e informazione culturale e artistica. Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Nell'ottobre 2011 ha realizzato il cd-demo"Verso le barricate del futuro" contenente sette sue composizioni inedite. Sta lavorando a un album dal titolo "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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