Grillini al governo: un fallimento come quello di chiunque altro

base-sito

Cos’è stato il governo di Roma da parte dei grillini?
I romani hanno votato a grande maggioranza questa Raggi pressoché sconosciuta; un voto chiaramente rivolto soprattutto contro i malgoverni precedenti e che sperava di dar vita a una discontinuità rispetto al passato.

Il risultato è rappresentato invece da sei mesi di totale incapacità di governare.
Un governo della città fermo da sei mesi, ancora impegnato a discutere di poltrone, scelte di collaboratori (sbagliati..), vicinanza a famiglie del malaffare romano.
Unica decisione presa (sbagliata e ammissione di incapacità di sconfiggere il malaffare) la rinuncia alla candidatura alle Olimpiadi. Per il resto zero assoluto.

La Raggi, poi, ha insistito per avere Marra, ben sapendo chi fosse, nonostante che Grillo e la Lombardi le dicessero che era un “virus” di corruzione.
Ma lei ha insistito e ora viene a dire in una conferenza stampa (che tale non è, perché parla solo lei e non accetta domande) che Marra è solo un dipendente come gli altri, quando in realtà era un suo stretto consigliere e che il suo ruolo è da dieci anni fondamentale in Campidoglio, altrimenti non avrebbe lottato contro il suo stesso Movimento per mantenerlo.
Risibile quindi definirlo “errore” e non “scelta” voluta e difesa ad oltranza.
Poi c’è il caso Muraro e tutto il resto. Un fallimento completo.
Dignità vorrebbe che se ne andasse a casa al più presto.

La Raggi vive invece asserragliata nel Campidoglio con gli altri zombie della Giunta, senza alcun contatto con la realtà romana.
Era da prevedere? Io dico di sì, visto il malgoverno dei grillini ovunque abbiano governato.
A gridare slogan son buoni tutti, a governare ben pochi, oggi anzi nessuno.
O meglio: tutti allo stesso modo.

E allora?
Allora chi crede che il cambiamento possa venire dal mandare al Governo del Paese i grillini al posto di altri, si ricordi di questa esperienza romana o prenderà un’altra cantonata, come hanno preso i cittadini romani.
Oggi non c’è nessuno in grado di rappresentare degnamente il popolo italiano.
Chiunque ci sarà non cambierà molto.
Qualsiasi elezione oggi, non può cambiare nemmeno una virgola.
Facciamocene una ragione.

Oggi va intrapreso un cammino diverso: lasciare il “ceto politico” alla sua lenta agonia e ripartire dalla base sociale perché si interconnetta tra le sue espressioni, acquisti consapevolezza politica, si auto-organizzi e si auto-rappresenti.
Un lavoro educativo, antropologico ma soprattutto politico nel senso di politica vera tra i problemi della gente e non il solito teatrino dove si mettono in scena i soliti balletti partitici.

Compito non facile, forse non breve, ma l’unico possibile per arrivare a una vera forza di alternativa e di cambiamento che possa poi esprimere una forza di futuro governo, oggi non possibile.

Gian Luigi Ago

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Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web www.ilviziodelpensiero.it sito di riflessione e informazione culturale e artistica. Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Nell'ottobre 2011 ha realizzato il cd-demo"Verso le barricate del futuro" contenente sette sue composizioni inedite. Sta lavorando a un album dal titolo "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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