“La tela della miope Penelope”(lungimiranza politica)

penelope

In politica la lungimiranza è un qualità fondamentale per la strategia.
Il suo contrario è la miopia politica che è poi quella che ha costituito il freno a qualsiasi serio progetto di alternativa tanto più urgente e necessario quanto più il capitalismo e le destre guadagnano terreno.

Sono molte le cause di questa miopia, alcune fisiologiche, tra cui alcune incurabili, altre dovute a una disabitudine a guardare lontano, se non addirittura a una precisa scelta tesa a mantenere o conquistare rendite di posizione che diventano per alcuni la vera meta e non più  passaggi da scartare o attuare a seconda della situazione.

Le concause del fallimento negli ultimi quarant’anni di qualsiasi serio progetto di alternativa al capitalismo dominante sono ovviamente molte e connesse in modi complessi e variabili, ma il tema della “miopia” è uno dei più evidenti insieme a quello che io definisco “effetto della tela di Penelope” che ne è conseguenza logica.

Se è vero che ci troviamo di fronte a una liminalità epocale, sociale e politica, serietà vorrebbe che si desse vita a un progetto capace di attrezzarci a una realtà che già manifesta i segni evidenti della rottura col passato e che, sullo slancio delle occasioni che essa offre, ci renda capaci di sfruttare queste criticità in senso positivamente progettuale, prima che esse vengano trasformate da altri in senso peggiorativo.

Alla metà avanzata di questi anni ’10 del secolo è infatti palpabile questa situazione e prova ne è che sono molti a darsi da fare nel tessere progetti, proposte, appelli, rimescolamenti vari.
Ma il difetto sotteso alla quasi totalità di questi tentativi è proprio quello di pensare in maniera miope solo al futuro prossimo, e in particolare sempre e soltanto alle più vicine elezioni, tenendo a galla leader e leaderini, strutture, apparati, comode tane identitaristiche, anziché lavorare a un progetto che abbia la lungimiranza di vedere mete più lontane e che unisca non tanto entità politiche ma l’intera base sociale.

E questo è un tessere che già conosciamo e che avrà probabilmente la solita conclusione di sempre: si confezioneranno con molto impegno coalizioni, comitati unitari, liste, alleanze, ecc. ma poi, al primo inevitabile fallimento elettorale, come una Penelope miope, si disfarà la tela costruita e si ripartirà di nuovo da zero, ricominciando poi a tessere ancora solo in vista di altre successive scadenze, per poi fallire nuovamente e lavorare in un eterno fare e disfare.

Non è poi in fondo la storia della Sinistra e dintorni degli ultimi decenni?
Quanti gloriosi tentativi abbiamo visto passarci sotto gli occhi?
Per limitarci solo agli ultimi quattro anni, tutti si ricordano l’inutile tessitura di tele come Rivoluzione Civile, La Via Maestra, la Coalizione Sociale di Landini, L’Altra Europa, Human Factor, per tacere dei vari rassemblement elettorali, piccoli scampoli che sono stati tessuti e disfatti in fretta.

Quello che servirebbe oggi è la tessitura “definitiva” di una grande tela che possa essere adeguata ai tempi, mettendo in secondo piano le false mete, che sono in realtà unicamente eventuali e non obbligatorie tappe, per prediligere invece la grande meta finale.

Certo ci vorrebbe un lavoro di tessitura fatto in comune, con pazienza, oculatezza e a molte più mani,  senza protagonismi, senza difesa di orticelli, mandando in pensione le miopi Penelope, ma almeno la tela sarebbe pronta e utilizzabile quando, dal suo lungo girovagare, Ulisse tornerà a Itaca e i Proci smetteranno di gozzovigliare nel Palazzo.

Gian Luigi Ago

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Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web www.ilviziodelpensiero.it sito di riflessione e informazione culturale e artistica. Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Nell'ottobre 2011 ha realizzato il cd-demo"Verso le barricate del futuro" contenente sette sue composizioni inedite. Sta lavorando a un album dal titolo "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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