Il governo carioca del “premier” travicello

 

TRAVICELLO

Gli ex “anti-partiti” del M5S ci consegnano un governo che è il trionfo del partitismo e dell”accaparramento di poltrone, cercate a qualsiasi costo e pronti ad allearsi con chiunque fosse disponibile, e un Presidente del Consiglio “travicello” che, in spregio alla Costituzione (e in particolare all’art. 95) è l’esecutore di un programma di governo che due partiti hanno scritto senza di lui.

Un programma che altro non è che è un affastellamento di cose, spesso contraddittorie e mediate, che non sono tenute insieme da una precisa “vision” politica ma che sono sostanzialmente una serie di slogan e propositi, spesso di stampo razzista e quindi anticostituzionali, che non danno garanzie sulle coperture economiche.

Inoltre, sempre ignorando la Costituzione, il Presidente del Consiglio travicello non ha individuato e scelto i ministri ma si è fatto da loro passare una lista fatta precedentemente dai due partiti stessi.
Il trionfo di quel partitismo che i pentastellati dicevano di voler distruggere.

Dov’è in tutto questo la trasparenza, le dirette streaming, il volere del popolo, la democrazia diretta tanto decantati?
Anche chi ha votato per i 5stelle non lo aveva fatto certo pensando a un governo carioca e guidato da un illustre sconosciuto e digiuno di esperienze politiche.

Pensiamo poi che potremmo avere un Ministro degli Interni che non considera le persone che vivono sul territorio italiano portatori di uguali diritti ma li divide in categorie di privilegiati e non.
Insomma siamo di fronte al punto più basso della nostra democrazia parlamentare e istituzionale in genere.

Certo, il cambiamento c’è stato; ci fu anche dopo la repubblica di Weimar con l’avvento del nazismo, uscito da regolari elezioni in cui il popolo votò il Partito nazionalsocialista di Hitler.
Nessuno nega che oggi ci sia un cambiamento; il problema è che si tratta di un cambiamento in peggio e foriero di grandi danni al Paese.

Ed è molto improbabile che Mattarella abbia il carisma per dire un no perentorio a un siffatto governo pieno di contraddizioni e di strappi istituzionali alla Costituzione.

Gian Luigi Ago

 

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Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web www.ilviziodelpensiero.it sito di riflessione e informazione culturale e artistica. Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Nell'ottobre 2011 ha realizzato il cd-demo"Verso le barricate del futuro" contenente sette sue composizioni inedite. Sta lavorando a un album dal titolo "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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