Dimentichiamoci della politica

quarto stato

Ho come la bizzarra sensazione…che a sinistra (quella vera) si siano buttati al vento:
in dimensione totale cinque anni;
per esperienze particolari tre anni;
per altre più specifiche due anni.

Periodi in cui molti hanno comunque indicato, inascoltati, vie divergenti, innovative, avulse dal logoro ambito politicista otto/novecentesco, e non solo a parole ma con numerosi incontri in tutta Italia e online e anche con proposte metodologiche formalizzate in analisi e documenti.

Ora è troppo tardi per fare politica così come l’abbiamo fatta finora, e forse anche per farla nel modo giusto.
Ora siamo tornati indietro ed è arrivato il tempo di creare le pre-condizioni per poterla rifare un giorno:
e serve un lavoro che va fatto nel sociale, nella cultura, nella formazione, nell’educazione, nella famiglia, nelle scuole, nelle università, attraverso i libri, attraverso lo sviluppo di una coscienza e di un pensiero critico.
Questo è preliminare e propedeutico a tutto il resto.
Sarà un lavoro lungo e difficile, ma l’unico che potrà un giorno dare dei frutti.

Certo, è Politica anche questa ma con la P maiuscola; quella in minuscolo sarebbe bene archiviarla, per ora:

basta autogratificazioni, autoreferenzialità, leader, partiti, movimenti, coordinamenti, comitati, dirigenti, liste elettorali, organizzazioni elefantiache o come tali immaginate, assemblee, manifesti, appelli, petizioni, bandiere al vento, sigle e nomi roboanti e millantatori, programmi, obiettivi, tristi e inutili cortei, ecc. ecc.

Insomma, basta politica (con la p minuscola).

È tempo di lavorare sulle persone, di riuscire ad emergere da questo piattume antropologico, culturale, educativo che oggi non consentirebbe di far recepire ad alcuno nemmeno le proposte più miracolose.

Dobbiamo ripartire con umiltà (che è poi coraggio) da noi e dagli altri, come individui che si rapportano tra loro per ricreare una coscienza e una comunità futura basata su princìpi e valori diversi da quelli oggi predominanti.
Senza questo, continueremo a parlare ai sordi oppure tra noi, o peggio ancora a parlarci addosso. Predicatori nel deserto.

Dimentichiamoci della “politica”, altrimenti la “Politica” non rinascerà mai.

 

 

Gian Luigi Ago

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Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web di riflessione e informazione culturale e artistica. Gestisce un blog culturale: gianluigiago.wordpress.com e un blog politico: gianluigiagora.wordpress.com Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Ha realizzato due album: "Verso le barricate del futuro" e "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org Siti musicali YouTube: - Gian Luigi Ago Video _ Dopostoria Gian luigi Ago CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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