Parte la follia del Reddito di cittadinanza

reddito di cittadinanza

Si parte con il Rdc: meno di due milioni di disoccupati e poveri  (non 5 milioni come il M5S racconta) a cui viene tolto l’assegno Naspi che permetteva di trovare lavoro tramite agenzie specializzate, rischiano di non trovarlo più se, incappando in uno dei cervellotici paletti stabiliti per l’accesso al Rdc, ne rimanessero fuori.

Intanto si aspetta di assumere migliaia e migliaia di navigator, che sono praticamente dei disoccupati, senza alcuna competenza nel settore, che devono , in collegamento con i centri per l’impiego, trovare lavoro ad altri disoccupati… attraverso un meccanismo contorto e ricattatorio verso l’aspirante lavoratore.
E questo ignorando che le aziende oggi assumono quasi tutte direttamente, consultando profili e curriculum, senza passare dai centri dell’impiego, che a loro volta sono impreparati a questa folle innovazione.

C’è poi la confusione tra le competenze tra Inps, Regioni e altri enti e il probabile favore fatto a molti furbetti che intanto lavoreranno in nero.
Ci saranno controlli su questo, dicono i grillini, come se la Guardia di Finanza fosse attrezzata per poter controllare milioni di persone solo per il Rdc.

E, last but not least, si controlla la libertà personale, obbligando chi usufruirà del Rdc a fare acquisti solo da una lista preparata dal governo, prescindendo dai reali bisogni da soddisfare, diversi per ogni individuo.

Insomma, la possibilità di inserimento nel mondo di lavoro tramite questa operazione è veramente minima. Se il Rdc fosse stato solo un sussidio ai cittadini della fascia di povertà, poteva avere una natura di sostegno, ma ciò che lo rende una pura follia è pensarlo come un aiuto all’occupazione, investendo soldi in un progetto improvvisato, carente nelle capacità di attuazione, che toccherà meno di un terzo dei richiedenti, come afferma lo stesso governo.

Tutto questo deviando gli investimenti dall’aumento di posti di lavoro e chiamando “reddito di cittadinanza” una cosa che tale non è; basta confrontare quello che succede nei Paesi dove davvero c’è un reddito di cittadinanza.

Gian Luigi Ago

Annunci

Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web di riflessione e informazione culturale e artistica. Gestisce un blog culturale: gianluigiago.wordpress.com e un blog politico: gianluigiagora.wordpress.com Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Ha realizzato due album: "Verso le barricate del futuro" e "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org Siti musicali YouTube: - Gian Luigi Ago Video _ Dopostoria Gian luigi Ago CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: