Tra l’incudine e il martello

TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO

Ora M5S e una parte del PD amoreggiano e sostengono che, almeno su una manciata di temi sociali, ci si potrebbe mettere d’accordo; un po’ quello che voleva fare Bersani e che il M5S rifiutò sprezzantemente, salvo poi fare la stessa cosa (il contratto su alcuni punti) con la Lega.
Il M5S cerca ovviamene di prepararsi una zattera, una via di fuga in caso Salvini non avesse più bisogno delle loro petulanti stampelle;
il PD, dal canto suo, cerca di rientrare dalla finestra, dopo essere stato buttato fuori dalla porta.

Prima cosa: non si capisce con quale faccia il M5S abbraccerebbe il Pd, considerato da sempre dal movimento il cancro di questo Paese e come la prenderebbero quelli che hanno abbracciato questa idea con faziosa passionalità votando M5S e bestemmiando ogni giorno contro il Pd.
Cambieranno idea?
Troveranno scuse basate su opportunità politica, come hanno fatto per l’abbraccio con la Lega?
Bestemmieranno contro il Pd rovina d’Italia, quando i “puri” grillini ci governeranno insieme?

Seconda cosa, ancora più importante: non si può governare un Paese solo con contratti parziali.
Ci vuole una visione condivisa del mondo e della vita (una weltaschauung) e quindi una sintonia totale in politica economica, estera, interna, ecologica.
Senza questa visione chiara e a 360 gradi, non ci saranno mai cambiamenti ma solo palliativi che non cambieranno alcunché.

La Lega una visione chiara ce l’ha, purtroppo; una visione di destra, populista, sovranista, fascista, razzista. Ha idee chiare su come governare.
Il M5S no, perché a loro vanno bene belli e brutti, pur di stare seduti sulle poltrone del governo, oltre a non avere alcuna visione che non sia dettata dall’opportunismo del momento. Ne hanno dato la miglior prova in questo governo dove su singole questioni, ma anche sui loro princìpi fondanti, hanno cambiato idea a seconda del momento, delle persone e della convenienza.

Questa è l’ulteriore conferma della loro inutilità, anzi del fatto che dovunque andranno faranno solo danni. Insomma non abbiamo vie d’uscita e all’orizzonte di presunte opposizioni non si vedono veri progetti di cambiamento ma solo l’ottusa riproposizione dei soliti riti triti e ritriti.
Insomma: comunque vada saremo rovinati…

Gian Luigi Ago

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Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web di riflessione e informazione culturale e artistica. Gestisce un blog culturale: gianluigiago.wordpress.com e un blog politico: gianluigiagora.wordpress.com Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Ha realizzato due album: "Verso le barricate del futuro" e "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org Siti musicali YouTube: - Gian Luigi Ago Video _ Dopostoria Gian luigi Ago CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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