“Se mia nonna avesse le ruote…” (alleanze con un M5S redento)

se mia nonna

Ora, da alcune parti di sinistra e dintorni, si sostiene la vecchia tesi, mai sopita, di voler redimere il M5S per poi allearsi con esso. Certo, si aggiunge, ora è in mano a Casaleggio, è servo di Salvini, porta avanti politiche di destra, ma se cambiasse…
Ma che discorso è?
Allora si potrebbe dire la stessa cosa anche della Lega: se cambiasse, se non fosse più razzista, se non guardasse a Casa Pound, ecc.
È un po’ come dire “se mia nonna avesse le ruote…”

Tutto nasce da una malintesa concezione di una natura originaria del M5S (mai esistita ma solo millantata) basata su diritti e Costituzione.
Sì, si dice, hanno fatto la battaglia per il No al referendum renziano sulla Costituzione.
E che vuol dire? La fecero anche Berlusconi, Salvini e Casa Pound.
I pentastellati non volevano salvare e difendere la Costituzione ma poterla piuttosto cambiare a modo loro, come si vede oggi da certe loro proposte.
La loro visione non è popolare ma populista, non è civica ma aziendalista.
Sì, si continua a dire, ora è così ma se cambiasse…
E qui torna in ballo mia nonna che vorrei riposasse  in pace senza scomodarla più di tanto.

L’equivoco sui Cinque Stelle si basa su un’immagine stereotipata che essi stessi hanno creato e che ha funzionato nel 2013, bloccando tra l’altro la possibile formazione in quel momento di un fronte popolare alternativo; la giusta rabbia della gente è stata sfruttata dai loro vaffanculo in un progetto che ora vediamo qual è realmente.
La loro natura è molto diversa da quella agiografica da essi dipinta.
E poi oggi non servono poli alternativi e liste del popolo. Anche perché il popolo oggi è in maggioranza quello che vota a destra, anche grazie alla ripetitività della sinistra o alle illusioni molto variopinte e mutevoli viste nei suoi dintorni.
Quindi è sul popolo (arcaica definizione di sapore risorgimentale) che chiamerei piuttosto base sociale, che bisogna lavorare, non su liste, programmi, poli civici.

Se non si ricostruisce prima una base sociale con una coscienza politica (di classe, si sarebbe definita in passato), se non la si riporta alla partecipazione attiva alla vita politica, se non si connettono tra loro le lotte spontanee e se non si agiscono metodi e strumenti nuovi per rendere possibile tutto questo, si resterà eternamente fermi al palo. Ma questo si può fare solo disinteressandosi di calcoli su percentuali, su prossime elezioni politiche, su liste da presentare a una base sociale disgregata.

Ora serve una nuova visione del futuro, una spinta utopistica, nell’accezione positiva del termine, un nuovo sentire che non sia più abbruttito dalle solite pulsioni elettoralistiche che ormai provocano allergie solo a sentirle.
Prima si semina e poi, solo al momento opportuno, si raccoglierà e si potrà cominciare a parlare di elezioni e liste.
La vera utopia, in senso negativo questa volta, è quella di pensare a soluzioni prêt-à-porter e, nel caso in questione, pensare che all’interno del M5S ci possa essere un pur minimo apporto a un cambiamento radicale dell’esistente, quando invece le loro illusioni dispensate a piene mani ne sono state e ne saranno sempre un diversivo e un freno.

Poi capisco anche che quel 20%, intorno a cui oggi i pentastellati si muovono, possa allettare personaggi, come alcuni Sindaci, per aggregarsi e accomodarsi in un angolino di quel posto al sole, trovato già pronto e riscaldato.
Ma questo è un altro discorso che attiene sempre ai soliti meccanismi che impediscono il nascere di un grande movimento di alternativa che parta e coinvolga una rinnovata base sociale.

Gian Luigi Ago

Informazioni su Gian Luigi Ago

E' tra i soci fondatori dell'Associazione politica "Primalepersone". Dal 2009 è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web di riflessione e informazione culturale e artistica. Gestisce un blog culturale: gianluigiago.wordpress.com e un blog politico: gianluigiagora.wordpress.com Come cantautore ha composto alcune canzoni che hanno come riferimento la tradizione della canzone d’autore. Ha realizzato due album: "Verso le barricate del futuro" e "Dopostoria" Nel 2013 ha rappresentato, insieme a Claudia Bellucci, l'Italia al Festival Europeo della Canzone d'Autore svoltosi a Vilnius, organizzato dal Ministero della Cultura della Lituania. Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia", sito ufficiale del poeta pesarese Gianni D'Elia. http://www.giannidelia.altervista.org/ Si interessa di teatro, letteratura, musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti regionali. Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica d’autore. Insieme a Claudia Bellucci e Eugenio Alfano ha realizzato la “Lezione-spettacolo sul Teatro Canzone di Gaber e Luporini”, un’analisi approfondita della genesi, dei meccanismi, delle tematiche, dei riferimenti letterari, filosofici, storici e sociologici che hanno attraversato gli spettacoli di Gaber; la Lezione-spettacolo è stata tenuta in Università, Scuole Superiori, Auditorium, Circoli culturali e Teatri. E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena, sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello. Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore Massimo Blaco, Claudia Bellucci e Veronica Balzani. Ha realizzato e portato in scena, insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi, il concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore italiana Ha realizzato con il gruppo “Compagni di viaggio”, con cui collabora come cantante e chitarrista, lo spettacolo “I sentieri di Utopia” con canzoni di lotta, impegno e speranza e il concerto "No, è un ukulele" con classici della canzone arrangiati per ukulele. E’ presente su Facebook, Twitter e Myspace con il suo account personale e con quello dell’Associazione Culturale “Il vizio del pensiero” Sito web personale: www.agocanzonedautore.altervista.org Siti musicali YouTube: - Gian Luigi Ago Video _ Dopostoria Gian luigi Ago CONTATTI: Email: ago.gianluigi@libero.it Vedi tutti gli articoli di Gian Luigi Ago

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